TOTO: AVVIATI I LAVORI DELLA FRESA PIU’ GRANDE AL MONDO
La Tunnel Boring Machine “Martina” per scavare la Galleria Sparvo sulla Variante di Valico
I lavori completati nel 2013
Alfonso Toto: “Una macchina eccezionale per una galleria impegnativa che conferma le competenze e l’affidabilità del Gruppo Toto nella costruzione di grandi opere per infrastrutture strategiche del Paese”
Numeri da record della mega fresa: alta come un palazzo di 5 piani, investimento di € 53 milioni
(Castiglion dei Pepoli, Bologna - 28 luglio 2011) – La Società TOTO Costruzioni Generali S.p.a. ha messo oggi in funzione la fresa per tunnel più grande al mondo, «Martina», dando così il via ai lavori di scavo della galleria “Sparvo”, la più impegnativa della Variante di Valico, sull’autostrada A1 tra Firenze e Bologna. La Tunnel Boring Machine «Martina» è stata acquistata da Toto nel 2010 dai tedeschi della Herrenkncecht AG (società leader a livello mondiale nella progettazione e costruzione di macchine per scavo meccanizzato in galleria). L’acquisizione ha reso necessario un investimento complessivo di 53 milioni di Euro circa, valore di vendita più elevato mai realizzato per singola macchina di questo genere. I numeri della TBM «Martina» sono tutti da record:
diametro di scavo: 15,62 m (pari all’altezza di un palazzo di cinque piani)
lunghezza complessiva: 130 m
area di scavo: 192 mq
valore della spinta: 39.485 t (pari ad una pressione di 500 BAR)
peso totale: 4.500 t (pari al peso di 25 Jumbo Jet B747-400)
totale potenza installata: 18 MW (sufficiente ad alimentare circa 6.000 abitazioni)
consumo di energia in un anno: circa 62.000.000 di kWh (pari a quello di un centro abitato di 12.000 abitanti)
“L’avvio dei lavori per la galleria Sparvo con una macchina straordinaria come “Martina” – ha dichiarato Alfonso Toto, Amministratore Delegato di Toto Costruzioni Generali S.p.a. – conferma le competenze e l’affidabilità del Gruppo Toto nella costruzione di grandi opere ed infrastrutture strategiche complesse”. Il finanziamento dell’operazione è stato organizzato nel 2010 dalla WestLB AG - Filiale di Milano e garantito dalla Hermes, l’agenzia pubblica di credito all’esportazione tedesca. Si è trattata della prima operazione conclusa dalla Hermes in Italia, a testimonianza della politica del Governo Tedesco mirata a supportare le vendite dei prodotti delle proprie aziende all’estero. Il finanziamento, d’importo complessivo pari a 53 milioni di euro, ha una durata rispettivamente di 8,5 anni e consente di ammortizzare il valore della TBM in linea con la sua vita utile. La mega fresa “Martina” di TOTO scaverà e contestualmente costruirà i 5 Km complessivi della galleria Sparvo a doppia canna , opera inserita nell’ambito del progetto denominato “Lotti 6-7” del sistema viabilistico della Variante di Valico, sull’Autostrada A1. Il contratto di appalto, del valore di circa 340 milioni di Euro, è stato affidato in gara da Autostrade per l’Italia, nell’ambito del progetto di ampliamento e potenziamento dell'Autostrada del Sole. La Sparvo è una galleria a doppio fornice a scorrimento parallelo per una lunghezza di 2,5 kilometri ciascuno. Le due canne di galleria ospiteranno entrambe una strada a 3 corsie, all’interno della galleria è inoltre prevista la realizzazione di«by-pass» pedonali e carrabili, finalizzati, in caso di emergenza, alla evacuazione ed al soccorso da una canna all’altra degli utenti, e la realizzazione di nicchie SOS. L’opera che TOTO Costruzioni Generali S.p.a. andrà a realizzare con questa TBM è particolarmente impegnativa. Per questo, data la complessità del contesto geologico e geomorfologico, è stato necessario prevedere una macchina TBM in modalità EPB (Earth Pressure Balanced); la Galleria Sparvo, infatti, s’innesta all’interno di un versante interessato dalla presenza di numerose frane, talvolta attive, di notevole estensione ed importanza ed è caratterizzata da una estrema variabilità dei terreni lungo il suo sviluppo che in alcuni tratti si presentano fortemente spingenti e con scadenti caratteristiche geomeccaniche, per i quali è stato necessario prevedere il bilanciamento delle pressioni al fronte. Inoltre, la probabile presenza di gas metano, con diversi gradi di rischio in funzione delle tratte attraversate, ha fatto sì che la macchina venisse interamente configurata in assetto antideflagrante.
La macchina messa in moto oggi consentirà un avanzamento dei lavori a velocità superiori ai 10 metri al giorno (contro i 15-20 metri al mese ottenuti con l’utilizzo della tecnologia tradizionale) e di portarli a valori certi, avendo eliminato i lunghi tempi necessari per gli interventi di consolidamento, scavo e smarino e scongiurato le perdite associabili a possibili rilasci del fronte. L’utilizzo di uno scavo completamente automatizzato ha il vantaggio di ridurre fortemente i rischi per l’incolumità delle maestranze che, in questa configurazione, operano sempre in un contesto protetto (dalla testa fresante, dallo scudo o dal rivestimento definitivo).
Negli anni l’impresa TOTO ha maturato elevate competenze tecniche e manageriali nell’esecuzione di progetti tecnologicamente complessi. La macchina presa in consegna oggi è la seconda TBM di grandi dimensioni acquistata dall’azienda, dopo quella utilizzata a Trento, con la quale TOTO ha realizzato circa 5,5 km di tunnel sotto l’abitato di Martignano. L’«expertise» della società TOTO nella realizzazione di opere complesse è globale: la società, infatti, non opera solo come specialista di gallerie, ma come impresa generale per la costruzione di grandi infrastrutture di trasporto, grazie allo spiccato know-how costruttivo di gallerie e viadotti, sia stradali sia ferroviari.
Toto Costruzioni Generali S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2010 con un valore della produzione annuo superiore a 170 milioni di Euro. Il portafoglio ordini acquisiti da Toto Spa, alla data del 31 dicembre 2010, era pari a 780 milioni di Euro.
31/05/2011
TOTO: ASSUNTO IL CONTROLLO DI STRADA DEI PARCHI (A24-A25)
(Chieti, 31 maggio 2011) - TOTO Costruzioni Generali S.p.A. ha assunto il controllo di Strada dei Parchi S.p.A., società titolare della concessione delle autostrade A24 Roma-L’Aquila-Teramo e A25 Torano-Pescara. Oggi si è infatti proceduto al closing dell’accordo fra TOTO Costruzioni Generali S.p.A. ed Autostrade per l’Italia S.p.A. per la cessione della partecipazione, pari al 60% del capitale sociale, detenuta da quest’ultima in Strada dei Parchi S.p.A., per un controvalore complessivo pari a 89 milioni di euro. In particolare, Autostrade per l’Italia S.p.A. ha girato a favore di TOTO Costruzioni Generali (fino ad oggi azionista di Strada dei Parchi S.p.A. con il 40%) una partecipazione pari al 58% del capitale sociale di Strada dei Parchi S.p.A., a fronte di un corrispettivo pari a circa 86 milioni di euro. Ai sensi dell’accordo citato, TOTO Costruzioni Generali S.p.A. ha altresì ottenuto da Autostrade per l’Italia un’opzione di acquisto avente ad oggetto l’ulteriore partecipazione rappresentativa del restante 2% del capitale sociale di Strada dei Parchi S.p.A., il cui esercizio è subordinato alla conclusione di determinati lavori previsti in base alla Convenzione Unica. Il trasferimento delle azioni è stato reso possibile grazie al verificarsi di tutte le condizioni sospensive cui esso era subordinato: 1. Sottoscrizione fra Strada dei Parchi S.p.a. ed ANAS degli Atti di Recepimento delle prescrizioni di cui alle Delibere CIPE del 13 maggio 2010 ai fini dell’efficacia della Convenzione Unica, in base al procedimento di cui alla legge n. 191 del 2009. 2. Sottoscrizione di Strada dei Parchi S.p.a. di un project financing, il primo del genere in Italia nel settore autostradale, dell’importo di Euro 570,5 milioni per la copertura degli investimenti che la Concessionaria sarà chiamata a realizzare in esecuzione della suddetta nuova Convenzione Unica con Anas. 3. Concessione nulla osta da parte dell’Autorità Antitrust per l’acquisizione da parte di TOTO Costruzioni Generali S.p.A. del controllo di Strada dei Parchi, in quanto essa “non determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1,della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza”.
Le due tratte autostradali A24 e A25 oggetto della concessione rappresentano un sistema di collegamento strategico tra la dorsale tirrenica e quella adriatica della penisola, attraversando il tratto appenninico e il traforo del Gran Sasso. Esse collegano tra loro le province di Roma, L’Aquila, Teramo e Pescara, interessando così una popolazione di oltre 3 milioni di abitanti. La lunghezza totale della rete è di km 281,4. Sull’intera rete autostradale di Strada dei Parchi transitano mediamente più di 150.000 veicoli al giorno. Strada dei Parchi S.p.A. ha chiuso il bilancio 2010 con un valore della produzione pari in totale ad oltre 148 milioni di Euro. Il numero dei suoi dipendenti è di 520 unità. La durata della concessione è fino a tutto il 31 dicembre 2030. In base al contratto di concessione entrato in vigore a novembre 2010, Strada dei Parchi S.p.A. dovrà effettuare nuovi investimenti ed interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Fra gli investimenti più importanti vi è la costruzione dell’asse di penetrazione urbana della A24 nella città di Roma, denominato “complanari”, che si estende tra Via Palmiro Togliatti e la Barriera di Roma-Est (valore dell’opera: € 250 milioni circa), i cui lavori sono iniziati il 24 maggio scorso. Nell'arco di piano (periodo 2011/2030) l’ammontare dei lavori di manutenzione ordinaria è di € 556 milioni, mentre quello dei lavori di straordinaria manutenzione è di circa € 152 milioni. Nel periodo compreso tra il 2003 ed il 2008 la tratta autostradale in concessione ha fatto registrare un aumento del traffico doppio (2% vs l’1%) rispetto all’intera rete autostradale italiana.
Nel 2010 il Gruppo TOTO ha raggiunto un fatturato di circa 265 milioni di Euro. Le strategie industriali del piano 2010–2015 sono orientate ad una crescita ulteriore e ad un’evoluzione, grazie al rafforzamento della tradizionale presenza nel settore della grandi costruzioni (sempre più nella veste di general contractor), al consolidamento nel settore delle concessioni autostradali, ad un ulteriore processo di diversificazione, che prevede lo sviluppo di nuove attività, quali quelle nel settore delle energie rinnovabili, sia in Italia si all’estero, operando nella duplice veste di sponsor ed EPC Contractor.
24/05/2011
A24: AVVIATI I LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DELLE COMPLANARI TRA LA BARRIERA DI ROMA EST E VIA PALMIRO TOGLIATTI
Al finanziamento dell'opera concorrono Strada dei Parchi, Ministero dei Trasporti attraverso Anas, Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di Roma per complessivi 256 milioni di euro. I lavori saranno conclusi a giugno 2014.
Roma, 24 Maggio 2011 – Con il sollevamento della prima trave prefabbricata presso il cantiere della Toto Costruzioni Generali S.p.A., a Lunghezza (Roma), oggi hanno preso ufficialmente il via i lavori per la realizzazione delle complanari sul tratto urbano dell’autostrada A24 (Roma-L’Aquila-Teramo) tra la Barriera di Roma Est e Via Palmiro Togliatti. La cerimonia è avvenuta alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, del Sindaco di Roma Gianni Alemanno, del Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, dell’Assessore della Regione Lazio Luca Malcotti, del Presidente dell’ANAS S.p.A. Pietro Ciucci, del Presidente di Strada dei Parchi S.p.A. Lelio Scopa e dell’ Amministratore Delegato Autostrade per l’Italia S.p.A. Giovanni Castellucci.
La realizzazione dell’opera viaria durerà 37 mesi, con ultimazione prevista per il mese di giugno 2014, e costerà 256 milioni di euro. “Una volta completate le complanari alla A24 oggi avviate – ha dichiarato il ministro Altero Matteoli - apporteranno benefici molto importanti e significativi alla circolazione su un’asse fondamentale della Capitale. Ne beneficerà anche il pendolarismo giornaliero attraverso più convenienti condizioni di accesso alla Città, determinando peraltro una sensibile diminuzione del costo da decongestionamento che incide in modo negativo sul PIL di Roma e del Lazio. In questo triennio di governo, il Ministero che ho l’onore di guidare ha assicurato alla Capitale circa 10 miliardi per adeguare le sue infrastrutture alle crescenti necessità di modernità e di sviluppo. Uno sforzo necessario che rappresenta anche un forte sostegno alla candidatura di Roma quale sede delle Olimpiadi del 2020”.
“La realizzazione delle due complanari – ha affermato il Presidente dell’Anas, Pietro Ciucci -, una per ogni carreggiata, e la conseguente separazione dei flussi di traffico locali da quelli di più lunga distanza, consentirà di aumentare la capacità di trasporto in entrambe le direzioni (in uscita da Roma per L’Aquila e viceversa). Saranno così ridotti i tempi di percorrenza, migliorati i livelli di sicurezza con un abbassamento del tasso d’incidentalità. La nuova configurazione della geometria dello svincolo di interconnessione tra l’autostrada A24 e l’autostrada del Grande Raccordo Anulare - con l’inserimento di due nuove rampe di maggior lunghezza – permetterà, inoltre, di diminuire l’attuale reciproca interferenza tra il traffico in transito lungo l’autostrada A24 e quello del GRA”. “Il cantiere avviato oggi, tra i più grandi del genere nel Centro Italia - ha sottolineato Lelio Scopa, Presidente di Strada dei Parchi, concessionaria delle autostrade A24 ed A25 – costituisce un investimento infrastrutturale di grande importanza che gli utenti autostradali e la comunità locale attendevano da anni; esso consentirà un sensibile miglioramento della circolazione, del livello di servizio offerto e degli standard di sicurezza, grazie al rilevante impegno cui hanno contribuito, oltre a Strada dei Parchi, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso Anas S.p.A., la Regione Lazio, la Provincia e il Comune di Roma”. I lavori si articoleranno in diverse fasi che prevedono la maggiore armonia possibile con il tessuto urbano ove il tratto è inserito. In particolare, le operazioni saranno eseguite compatibilmente con i limiti sonori ed ambientali e durante le ore diurne le attività verranno svolte garantendo sempre, come oggi, due corsie di transito per ogni senso di marcia. Tutte le operazioni che invece potrebbero determinare eventuali turbative al traffico e rallentare la circolazione, verranno eseguite in orario notturno con la chiusura del tratto autostradale interessato. Inoltre, la soluzione progettuale prescelta consentirà di ridurre al minimo la necessità di occupare la corsia di emergenza che pertanto rimarrà disponibile ai mezzi di soccorso. Strada dei Parchi ha attivato uno speciale servizio di viabilità/antincendio, disponibile 24 ore su 24, per garantire un’adeguata assistenza al traffico ed intervenire tempestivamente in caso di necessità, sia per prestare il primo soccorso sia per rimuovere eventuali veicoli in panne. Nella pianificazione dei lavori delle complanari, Strada dei Parchi ha rivolto grande attenzione, con rilevante impegno di risorse umane, tecniche ed economiche, alla riduzione di possibili turbative al traffico e disagi per chi percorre la tratta della A24 interessata dall’intervento. Per questa ragione è stata attivata anche una campagna informativa per i viaggiatori, con l’invito a consultare sempre il Televideo Rai, i siti www.stradeanas.it e www.autostrade.it, ovvero a chiamare il call-center 840042121, il 1518 del CCISS, l’841148Pronto Anas e ad ascoltare Isoradio per essere informati in tempo reale sulla situazione della circolazione sulle tratte interessate. In particolare, il sito www.stradadeiparchi.it è stato arricchito con informazioni sui lavori, sugli eventuali percorsi alternativi, con tutte le successive programmazioni delle attività, comprese le chiusure notturne che si renderanno necessarie.
10/05/2011
ENERGIE RINNOVABILI: TOTO, IN FUNZIONE PARCO FOTOVOLTAICO AD EBOLI - APPALTATO AL GRUPPO TOTO DAL COMUNE DI SALERNO. E’ IL TERZO PER DIMENSIONI IN ITALIA.
(Salerno, 10 maggio 2011) - E’ stato inaugurato oggi ad Eboli, alla presenza del Sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca e dell’Amministratore Delegato di Toto Costruzioni Generali, Alfonso Toto, il terzo parco fotovoltaico per grandezza in Italia. Con una potenza nominale complessiva di 24 MW, l’impianto produrrà circa 33.000 MWh l’anno di energia elettrica. Attualmente sono in funzione già due dei tre lotti del campo fotovoltaico “Monte di Eboli” (Salerno) per un totale di 16 Megawatt dei 24 previsti dal progetto approvato dalla regione Campania; la connessione effettiva alla rete elettrica di Enel Distribuzione dei 16 MW è avvenuta il 29 aprile scorso, mentre il terzo lotto sarà collegato alla rete ed entrerà in esercizio entro il prossimo 31 maggio. L’impianto fotovoltaico da 24 Megawatt è costruito dalla Toto Costruzioni Generali S.p.A. in località “Monte di Eboli”, su un terreno di estensione complessiva di 42 ettari di proprietà del Comune di Salerno che ha aggiudicato alla Toto l’appalto per la progettazione, la costruzione e la gestione per diciannove anni del parco. In particolare, grazie all’esposizione alla luce solare di moduli fotovoltaici realizzati in silicio policristallino, l’impianto trasformerà una percentuale dell’energia solare in energia elettrica a corrente continua che, opportunamente trasformata in corrente alternata da apparati elettronici chiamati “inverter”, sarà ceduta alla rete elettrica di Enel Distribuzione. L’applicazione della tecnologia fotovoltaica consente la produzione di energia elettrica senza alcuna emissione di sostanze inquinanti, risparmiando combustibile fossile e senza produrre alcun inquinamento acustico. Inoltre, tutte quelle rinnovabili sono sempre “fonti locali” e contribuiscono a ridurre la dipendenza dalle importazioni di energia. La loro diffusione sul territorio è un motivo di rilancio dello sviluppo economico e sociale su base locale e regionale. Il Gruppo Toto, attraverso la sua business unit specializzata, ha intrapreso nell’ultimo anno una serie di iniziative nel settore delle energie rinnovabili, focalizzando il suo sviluppo su tre tecnologie: Eolico On Shore e Off Shore Impianti Fotovoltaici “Ground Mounted” e su Edificio Impianti Termici a Concentrazione Solare “CSP”. La messa in esercizio degli impianti cantierati nel 2011 porterà il gruppo a vantare una potenza installata complessiva di 66 MW di cui 34 MWe eolici e 32 MWp solari fotovoltaici Per quanto riguarda il settore fotovoltaico, il portfolio progetti è attualmente costituto da quattro impianti, di cui uno nella Regione Campania (appunto ad Eboli) e tre nella Regione Abruzzo. La totale potenza installabile di origine fotovoltaica è di circa 35,5 MWp, per una producibilità media attesa di 1.324 Heq e 47.000 MWh. Circa invece il settore eolico, attualmente il portfolio progetti è costituito da sette iniziative, di cui quattro nella Regione Puglia e tre nella Regione Campania, rispettivamente nei Comuni di: Foggia, Lucera (FG), Troia (FG), Alberona (FG) e di Casalduni (BN), Santa Croce del Sannio (BN), Castelfranco in Miscano (BN). La totale potenza installabile è di 260 MW, per una producibilità media attesa di 2.315 Heq e 601.900 MWh. Il Gruppo Toto sta curando lo sviluppo di ulteriori progetti sul territorio italiano, ad esempio in Sicilia, con i sistemi CSP, Concentrating Solar Power (a concentrazione solare), che convertono l’energia solare in energia elettrica, sfruttando la riflessione dei raggi solari su superfici dedicate, secondo il principio già sperimentato nell’antichità da Archimede da Siracusa. La business unit del Gruppo Toto per le energie rinnovabili ha poi allo studio progetti in ulteriori settori, come la tecnologia “mini-idro” che sfrutta la corrente dei fiumi, e la “geotermia” a media ed alta entalpia, che utilizza il calore proveniente dall'interno della Terra. Il Gruppo Toto sta studiando, infine, iniziative nel campo delle energie rinnovabili anche all’estero, in particolare in Nord Europa, in Nord Africa e negli Stati Uniti.
28/02/2011
TOTO: «MAXI FINANZIAMENTO IN PROJECT FINANCING PER STRADA DEI PARCHI, IL PRIMO IN ITALIA NEL SETTORE AUTOSTRADALE»
Toto Costruzioni Generali S.p.a. comunica che la propria partecipata Strada dei Parchi S.p.a., ha sottoscritto un project financing, dell’importo di Euro 570,5 milioni.
Il finanziamento chiuso da Strada dei Parchi S.p.a. – la concessionaria che gestisce l’autostrada A24/A25, Roma-L’Aquila-Teramo-Pescara, in relazione alla quale la Toto S.p.a. ha sottoscritto un accordo per acquisirne la partecipazione di controllo da Autostrade per l’Italia S.p.a. – sarà impiegato per i futuri investimenti che la Concessionaria è chiamata a realizzare in esecuzione della nuova Convenzione Unica sottoscritta con ANAS e divenuta efficace alla fine dello scorso anno.
L’operazione di finanziamento vede coinvolto un pool di primari istituti di credito nazionali ed internazionali quali Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo, Dexia Crediop, ING, Monte dei Paschi di Siena, Société Générale, Unicredit e West LB, nonché controparti finanziarie istituzionali come la Cassa Depositi e Prestiti e la SACE, Strada dei Parchi sta inoltre lavorando per consentire l’ingresso anche della Banca Europea degli Investimenti nell’operazione. Il progetto Strada dei Parchi rientra infatti negli obiettivi centrali della BEI giacché l’asse autostradale oggetto dell’investimento fa parte della rete trans-europea dei trasporti (RTE-T), lo sviluppo dei quali è considerato dagli azionisti della BEI, i 27 Stati membri, come una priorità della politica europea.
L’operazione rappresenta la prima di questo genere nel settore autostradale in Italia. E’ stata realizzata a condizioni competitive, in un mercato del credito che sta diventando sempre più selettivo e conferma la fiducia del sistema bancario verso il Gruppo Toto.
03/01/2011
TOTO ASSUMERA’ CONTROLLO 100% STRADA DEI PARCHI (A24-A25)
(Chieti, 3 gennaio 2011) – Toto Costruzioni Generali S.p.A. ha firmato un accordo con Autostrade per l’Italia S.p.A. per l’acquisizione della partecipazione, pari al 60% del capitale sociale, detenuta in Strada dei Parchi S.p.A., società titolare della concessione delle autostrade A24 Roma-L’Aquila-Teramo e A25 Torano-Pescara. Con tale acquisizione Toto assumerà il controllo del 100% del capitale azionario di Strada dei Parchi. Il controvalore per la cessione ammonta a 89 milioni di euro.
Il trasferimento delle azioni è subordinato: 1) alla positiva conclusione da parte dell’ANAS dell’iter previsto nella Convenzione Unica di Strada dei Parchi S.p.A. per il cambio di controllo della partecipazione, 2) alla sottoscrizione e prima erogazione del project finance, in corso di finalizzazione, a favore di Strada dei Parchi per la copertura degli investimenti previsti in concessione, 3) all’ottenimento del nulla osta da parte dell’autorità Antitrust.
Le due tratte autostradali rappresentano un sistema di collegamento strategico tra la dorsale tirrenica e quella adriatica della penisola, attraversando il tratto appenninico e il traforo del Gran Sasso. Esse collegano tra loro le province di Roma, L’Aquila, Teramo e Pescara, interessando così una popolazione di oltre 3 milioni di abitanti. La lunghezza totale della rete è di km 281,4. Sull’intera rete autostradale di Strada dei Parchi transitano mediamente più di 150.000 veicoli al giorno.
La Società “Strada dei Parchi” stima di chiudere il bilancio 2010 con un valore della produzione pari in totale a circa € 156 milioni. Il numero dei suoi dipendenti è di circa 520 unità. La durata della concessione è fino a tutto il 31 dicembre 2030.
In base al contratto di concessione, entrato in vigore nel novembre 2010, Strada dei Parchi S.p.a. dovrà effettuare nuovi investimenti ed interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Fra gli investimenti più importanti vi è la costruzione dell’asse di penetrazione urbana della A24 nella città di Roma, denominato “complanari”, che si estende tra Via Palmiro Togliatti e la Barriera di Roma-Est (valore dell’opera: € 250 milioni circa). Nell'arco di piano (periodo 2011/2030) l’ammontare dei lavori di manutenzione ordinaria è di € 556 milioni, mentre quello dei lavori di straordinaria manutenzione è di circa € 152 milioni. Nel periodo compreso tra il 2003 ed il 2008 la tratta autostradale in concessione ha fatto registrare un aumento del traffico doppio (2% vs l’1%) rispetto all’intera rete autostradale italiana.
Gli impegni formali che Strada dei Parchi S.p.a. ha ottenuto finora dalle banche coinvolte nel processo di sindacazione del finanziamento, in corso di finalizzazione, coprono già interamente i fabbisogni finanziari della società.
09/12/2010
CONSEGNATA A TOTO S.P.A. LA “TALPA” PIU’ GRANDE AL MONDO
L’A.D. Alfonso Toto: “La consegna della TBM riafferma le competenze e l’affidabilità del Gruppo nella realizzazione di grandi e complesse opere per lo sviluppo d’infrastrutture strategiche”
Una TBM da record: alta come un palazzo di 5 piani, pesa quanto 25 Jumbo Jet
Un investimento pari a 53 milioni di Euro, il più elevato mai realizzato per singola macchina TBM
Impiegata per la Galleria Sparvo sulla Variante di Valico che verrà completata entro il 2013.
La Società TOTO Costruzioni Generali S.p.a. ha preso oggi in consegna a Schwanau (Germania), la più grande TBM (Tunnel Boring Machine) al mondo.
La costruzione della TBM , battezzata col nome «Martina», è stata affidata alla fine del 2009 alla tedesca Herrenknecht AG (società leader a livello mondiale nella progettazione e costruzione di macchine per scavo meccanizzato in galleria), con un investimento complessivo per TOTO di 53 milioni di Euro circa. Si tratta del valore di vendita più elevato mai realizzato dalla ditta tedesca per singola macchina.
I numeri della TBM «Martina» sono tutti da record:
diametro di scavo: 15,62 m(pari all’altezza di un palazzo di cinque piani)
lunghezza complessiva: 130 m
area di scavo: 192 mq
valore della spinta: 39.485 t(pari ad una pressione di 500 BAR)
peso totale: 4.500 t(pari al peso di 25 Jumbo Jet B747-400)
totale potenza installata: 18 MW(sufficiente ad alimentare circa 6.000 abitazioni)
consumo di energia in un anno: circa 62.000.000 di kWh (pari a quello di un centro abitato di 12.000 abitanti)
Il finanziamento dell’operazione è stato organizzato dalla WestLB AG - Filiale di Milano e garantito dalla Hermes, l’agenzia pubblica di credito all’esportazione tedesca. Si tratta della prima operazione conclusa dalla Hermes in Italia, a testimonianza della politica del Governo Tedesco mirata a supportare le vendite dei prodotti delle proprie aziende all’estero. Il finanziamento, d’importo complessivo pari a 53 milioni di euro, ha una durata rispettivamente di 8,5 anni e consentirà di ammortizzare il valore della TBM in linea con la sua vita utile.
La macchina sarà utilizzata da TOTO per la costruzione dei 5 Km della galleria Sparvo, opera inserita nell’ambito del progetto denominato “Lotti 6-7” del sistema viabilistico della Variante di Valico, sull’Autostrada A1. Il contratto di appalto, del valore di circa 340 milioni di Euro, è stato affidato in gara da Autostrade per l’Italia, nell’ambito del progetto di ampliamento e potenziamento dell'Autostrada del Sole. La Sparvo è una galleria a doppio fornice a scorrimento parallelo per una lunghezza di 2,5 kilometri ciascuno. Le due canne di galleria ospiteranno entrambe una strada a 3 corsie, all’interno della galleria è inoltre prevista la realizzazione di«by-pass» pedonali e carrabili, finalizzati, in caso di emergenza, alla evacuazione ed al soccorso da una canna all’altra degli utenti, e la realizzazione di nicchie SOS.
L’opera che TOTO Costruzioni Generali S.p.a. andrà a realizzare con questa TBM è particolarmente impegnativa. Per questo, data la complessità del contesto geologico e geomorfologico, è stato necessario prevedere una macchina TBM in modalità EPB (Earth Pressure Balanced); la Galleria Sparvo, infatti, s’innesta all’interno di un versante interessato dalla presenza di numerose frane, talvolta attive, di notevole estensione ed importanza ed è caratterizzata da una estrema variabilità dei terreni lungo il suo sviluppo che in alcuni tratti si presentano fortemente spingenti e con scadenti caratteristiche geomeccaniche, per i quali è stato necessario prevedere il bilanciamento delle pressioni al fronte. Inoltre, la probabile presenza di gas metano, con diversi gradi di rischio in funzione delle tratte attraversate, ha fatto sì che la macchina venisse interamente configurata in assetto antideflagrante.
La scelta compiuta da TOTO ha il vantaggio di ridurre notevolmente i tempi di scavo: la macchina consentirà un avanzamento dei lavori a velocità superiori ai 10 metri al giorno (contro i 15-20 metri al mese ottenuti con l’utilizzo della tecnologia tradizionale) e di portarli a valori certi, avendo eliminato i lunghi tempi necessari per gli interventi di consolidamento, scavo e smarino e scongiurato le perdite associabili a possibili rilasci del fronte. L’utilizzo di uno scavo completamente automatizzato ha il vantaggio di ridurre fortemente i rischi per l’incolumità delle maestranze che, in questa configurazione, operano sempre in un contesto protetto (dalla testa fresante, dallo scudo o dal rivestimento definitivo).
La sfida ambiziosa per Toto Costruzioni Generali S.p.A. è quella di coniugare lo sviluppo di soluzioni tecnologiche d’avanguardia per l’intero settore con l’approntamento di elevati livelli di sicurezza a tutela dei lavoratori coinvolti. “La consegna della TBM «Martina» – ha dichiarato Alfonso Toto, Amministratore Delegato di Toto Costruzioni Generali S.p.a. – conferma la vocazione della Società alla realizzazione di progetti infrastrutturali ad elevata complessità tecnologica e riafferma la fiducia che gli istituti di credito, anche internazionali, riconoscono al Gruppo. Le straordinarie dimensioni della TBM- ha proseguito Alfonso Toto - e la complessità tecnologica dell’opera che andremo a realizzare sulla Variane di Valico, conferiscono un valore altamente strategico a quest’investimento e confermano le capacità tecniche della nostra Società che, attraverso la realizzazione di grandi opere pubbliche, contribuisce concretamente allo sviluppo infrastrutturale del nostro Paese”.
Negli anni l’impresa TOTO ha maturato elevate competenze tecniche e manageriali nell’esecuzione di progetti tecnologicamente complessi (v. tabella allegata). La macchina presa in consegna oggi è, infatti, la seconda TBM di grandi dimensioni acquistata dall’azienda, dopo quella utilizzata a Trento, con la quale ha realizzato circa 5,5 km di tunnel sotto l’abitato di Martignano. L’«expertise» della società TOTO nella realizzazione di opere complesse è globale: la società, infatti, non opera solo come specialista di gallerie, ma come impresa generale per la costruzione di grandi infrastrutture di trasporto, grazie allo spiccato know-how costruttivo di gallerie e viadotti, sia stradali sia ferroviari.
Toto Costruzioni Generali S.p.A. prevede di chiudere l’esercizio 2010 con un valore della produzione annuo superiore a 170 milioni di Euro.
Il portafoglio ordini acquisiti da Toto Spa, alla data del 31 dicembre 2010, sarà pari a 780 milioni di Euro.
Schwanau (Germania) - 9 dicembre 2010
04/11/2010
TOTO: FINANZIAMENTO DI € 53 MILIONI PER ACQUISTO DELLA "TALPA" PIÙ GRANDE AL MONDO.
(Roma, 4 novembre 2010) - Il gruppo Toto ha firmato ieri un finanziamento di importo complessivo pari a circa 53 milioni di Euro, per l’acquisto dalla tedesca Herrenknecht di una Tunnel Boring Machine (TBM), comunemente chiamata “talpa”, che verrà utilizzata per lo scavo di una galleria sulla Variante di Valico appenninica dell’Autostrada A1.
L’operazione di finanziamento è stata organizzata dalla WestLB AG - Filiale di Milano, che erogherà un finanziamento commerciale ed un "export credit" di lungo termine parzialmente garantito dalla Hermes, l’agenzia pubblica di credito all’esportazione tedesca.I due finanziamenti, di importo complessivo pari a circa 53 milioni di euro, hanno durata rispettivamente di 2,5 e 8,5 anni e consentiranno di ammortizzare il valore della talpa in linea con la sua vita utile.
"L'operazione, prima di questo genere in Italia – ha dichiarato Stefano Cassella, Managing Director di WestLB AG – testimonia la continua attenzione della WestLB ad offrire soluzioni di finanziamento dedicate al settore infrastrutturale del Paese ed alle principali aziende che vi operano, oltre ad evidenziare la credibilità della Toto sul mercato tedesco alla luce del supporto ricevuto anche dalla Hermes”.
La “talpa” acquistata dal Gruppo Toto è la più grande al mondo, con un diametro di quasi 16 metri, (pari all’altezza di un palazzo di cinque piani), pesa 4.500 tonnellate, ha una potenza totale di 16.000 kilowatt ed una lunghezza complessiva di 120 metri. Rispetto ai metodi tradizionali, la performance di questa macchina, in versione EPB - Earth Pressure Balanced ed assetto antideflagrante, consentirà di ottimizzare notevolmente i tempi di realizzazione del progetto, operando con standard di sicurezza più elevati in tutte le fasi di realizzazione del tunnel.
La macchina TBM consentirà il completamento della tratta Lagaro-Badia Nuova, tra Sasso Marconi e Barberino di Mugello, sull’Autostrada A1, nell’ambito del progetto di ampliamento della stessa Autostrada affidato alla società “Autostrade per l’Italia” in qualità di concessionario e finanziato parzialmente dalla Banca Europea per gli investimenti. Il profilo dell’opera stabilirà un nuovo record nello scavo meccanizzato di gallerie per quanto riguarda il diametro di scavo. La galleria consisterà in due canne a scorrimento parallelo per una lunghezza di 2,5 kilometri ciascuna, le quali ospiteranno entrambe una strada a 3 corsie. La consegna della TBM è prevista per la fine del 2010 e per il trasporto sul cantiere sarà necessario un piano straordinario, considerando le dimensioni della macchina.
Per Toto Costruzioni Generali S.p.A. la sfida si presenta ambiziosa: coniugare lo sviluppo di soluzioni tecnologiche d’avanguardia per l’intero settore con l’approntamento di elevati livelli di sicurezza a tutela dei lavoratori coinvolti. “Questa operazione – ha dichiarato Fabio Fritelli, CFO del Gruppo Toto - conferma la vocazione della Toto nella realizzazione di infrastrutture con tecniche non tradizionali ad elevata complessità tecnologica, nonché la fiducia che gli istituti di credito internazionali riconoscono al Gruppo”.
Toto Costruzioni Generali S.p.A. è la società del Gruppo specializzata nella realizzazione di opere infrastrutturali complesse, con un fatturato annuo di 165 milioni di Euro (stima chiusura esercizio 2010).
Herrenknecht AG è uno dei primi costruttori mondiali di macchine per scavo in galleria con tecnologia complessa.
23/09/2010
Per la Galleria Sparvo (Autostrada A1) Toto Costruzioni Generali S.p.A. utilizzerà la fresa più grande d'Europa, con una capacità di avanzamento di 10 metri al giorno.
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02/06/2010
Autostrade per l'Italia si prepara ad accogliere la fresa più grande d'Europa
Da: Periodico di Autostrade per l'Italia Giugno 2010.
Per lo scavo della Galleria Sparvo, che con i suoi 2,6 km di lunghezza costituisce una delle opere principali dei lotti 6-7, verrà utilizzata la più moderna tecnologia a disposizione in materia di scavi naturali: la Tunnel Boring Machine (TBM), è la fresa più grande mai utilizzata in Europa, con una capacità di avanzamento di 10 metri al giorno. Sono gli stabilimenti tedeschi della Herrenknech a produrla e, una volta collaudata e assemblata, la fresa verrà nuovamente smontata per poter essere trasportata in Italia. L'arrivo in cantiere delle componenti della TBM è previsto per i primi mesi del 2011 mentre, per il suo impiego, bisognerà aspettare almeno la metà dell'anno, considerando che le operazioni di assemblaggio richiederanno circa 3 mesi. Da questo momento la TBM impiegherà 650 giorni per completare lo scavo della galleria Sparvo. Considerata la sua mole, per il trasporto del grande macchinario all'interno delle aree di cantiere, è stato previsto un percorso dedicato, all'interno dei lotti 6 e 7 della variante, in modo che, al momento del suo arrivo, la fresa possa avere a disposizione almeno una carreggiata della nuova sede autostradale fino all'imbocco della galleria Sparvo, oggetto dello scavo. In quest'ottica, quindi, l'RTI Vianini-Toto-Profacta, renderà percorribile una carreggiata del rilevato di inizio lotto, una carreggiata del viadotto Molino di Setta e una carreggiata del tratto in trincea che avrà termine nell'area d'imbocco della galleria.
01/06/2010
Viadotto Aglio: Un Esempio di elevate capacità tecniche e progettuali
Da: Periodico di Autostrade per l'Italia Giugno 2010.
Si inserisce nel lotto 13 quest'infrastruttura in cui si condensano altissimi livelli tecnici e qualità di manodopera e materiali impiegati. Il Viadotto Aglio costituisce l'opera a cielo aperto più imponente della Variante: 600 metri di acciaio e calcestruzzo autocompattante, per la cui realizzazione sono state vagliate, a partire dal 2003, varie possibilità di disegno progettuale. Queste ultime, seppur diverse, avevano in comune l'assenza di elementi strutturali sul piano viabile, che avrebbe consentito di inserire la nuova opera nell'ambiente collinare circostante con minor impatto ambientale, grazie a una forma essenziale e pulita della struttura. Il Responsabile Ufficio Strutture Spea, Ing. Guido Furlanetto ha optato per la scelta di un progetto di ponte a sbalzo in calcestruzzo precompresso, ovvero un disegno caratterizzato da sezioni trasversali di notevole ampiezza e una struttura che si presenta lineare, priva delle interruzioni che in altri tipi di ponti sono date da giunti inseriti tra i pilastri: tutto questo si traduce in una soluzione efficace ed economica. Le immagini degli operai al lavoro sono emblematiche della complessità di fattura dell'opera. Uomini cui è richiesto di svolgere mansioni altamente tecniche ad un'altezza che raggiunge i 90 m, sono i diretti testimoni di come la costruzione di un'infrastruttura di tali dimensioni, per avanzare, richieda grande perizia e, soprattutto, il rispetto di tutte le misure di sicurezza.
01/06/2010
Focus sul Viadotto Aglio
Da: Periodico di Autostrade per l'Italia Giugno 2010.
GUIDO FURLANETTO Direttore Ufficio Progettazione Strutturale di Spea, racconta una delle opere più significative della Variante di Valico
In cosa consiste l'idea progettuale del Viadotto Aglio?
Si è scelta una soluzione che prevede l'adozione della tecnologia costruttiva del ponte in calcestruzzo precompresso, nota come "a sbalzo" consistente in una successione di segmenti di impalcato che, costruiti a partire dalla pila, si incontrano nel centro della campata con quelli realizzati sulla pila successiva. Nonostante sia stato concepito alcuni anni fa, risulta ancora molto attuale per ponti di grande luce, poiché coniuga economicità e massime garanzie di sicurezza sul lavoro e perché permette di realizzare una struttura staticamente molto efficace.
L'architettura del ponte è caratterizzata anche dalla particolare sagomatura dei pilastri, quale è stata la ragione di tale scelta?
La forma delle pile riflette una necessità statica e costruttiva, ma anche la ricerca di un disegno architettonico di buon livello, per il grande rispetto che le nostre Società, SPEA Ingegneria Europea e Aspi, hanno per la realizzazione di opere che siano il più possibile sostenibili per l'ambiente e il territorio in cui si inseriscono.
Quali tecnologie e materiali innovativi sono stati utilizzati in questo ponte?
Le attrezzature di cantiere sono ad altissimi livelli di eccellenza, sono state infatti fornite da aziende internazionali fra le più qualificate dal punto di vista tecnologico. Il calcestruzzo delle pile e dell'impalcato, per il cui utilizzo posso affermare che quest'opera costituisce il più grande esempio esistente in Italia, è del tipo autocompattante.
Quali sono i vantaggi derivanti dall'impiego di questo materiale innovativo?
Il calcestruzzo autocompattante è garanzia di durevolezza e assicura un risultato finale di altissima resistenza e impermeabilità poiché si tratta di un materiale estremamente compatto che non presenta vespai. Il necessario controllo da parte dei tecnici del confezionamento (pena la sua inutilizzabilità in cantiere) e il suo maggior costo, sono compensati dalla facilità di messa in opera e dalla maggiore sicurezza sul lavoro per le maestranze.
È soddisfatto del risultato realizzato? Ritiene che esso rispetti quanto si prefigurava in progetto?
Si molto. L'Impresa TOTO ha dedicato alla realizzazione una squadra di tecnici e maestranze che lavora con grande competenza e che pone il problema della sicurezza operativa alla base di tutto il suo lavoro. A questo proposito vorrei ringraziare tutti coloro che in Spea e Aspi hanno reso possibile tale risultato, in particolare i componenti dell'Ufficio Strutture Spea, tra cui segnalo l'ing. Lucio Ferretti che collabora con me da quasi 20 anni. Normalmente chi realizza un progetto complesso di cui intuisce la validità tecnica, lo adotta e vi si dedica con passione ed entusiasmo perché orgoglioso di prenderne parte: l'attenzione è allora al massimo livello e il lavoro viene realizzato a perfetta regola d'arte.
La parola a:
GABRIELE TROVARELLI Responsabile Viadotti ditta Toto S.p.a.
Trovarelli, Lei ha un'esperienza trentennale nella realizzazione di opere di elevato ingegno, come qualifica quest'opera?
Sì tratta di un'opera di particolare difficoltà tecnica, davvero rara nel nostro Paese per dimensioni e tecnologie utilizzate, la cui esecuzione sta richiedendo la messa in campo di un'organizzazione complessa e ad alto contenuto professionale.
Potrebbe spiegare quali sono state le particolarità dell'intervento in questo tratto?
Soprattutto il tema della sicurezza, che è stato affrontato preventivamente, sin dal momento dell'approvvigionamento delle attrezzature. Va sottolineato che le lavorazioni avvengono tutte in quota (da 60 a 90 m di altitudine) e, in certi periodi dell'anno, in condizioni climatiche disagevoli. Particolare attenzione ha richiesto l'inserimento, in fase di progettazione, delle strutture preventive di un sistema di accessi e botole, dedicati alle operazioni di soccorso, imprescindibili per garantire il recupero di eventuali infortunati in quota.
Quali altri aspetti caratterizzano quest'opera?
Ulteriore aspetto qualificante consiste nell'aver previsto, all'interno del progetto, l'utilizzo di calcestruzzi ad alta resistenza e autocompattanti, che richiedono un controllo della qualità attento e serrato in tutte le fasi esecutive.
La parola a:
ALESSANDRO TOSCAN Direttore di Cantiere della ditta Toto S.p.a.
Ing. Toscan, nell'ambito delle opere previste nel Lotto 13, cosa rappresenta l'esecuzione del Viadotto Aglio?
A mio avviso un'esperienza professionale unica per la tecnologia e le attrezzature utilizzate, particolarmente complesse. Nell'ambito delle opere del lotto 13 è, sicuramente, quella tecnicamente più complessa e che si discosta sensibilmente dalle consuete tecnologie costruttive abitualmente utilizzate nel campo delle infrastrutture stradali.
Qual'è stata la maggiore difficoltà dal punto di vista organizzativo?
Il reperimento delle professionalità necessarie alla realizzazione dell'opera è stato facilitato dalle esperienze specifiche nella realizzazione di opere di simile complessità che la nostra società ha matura nel tempo. Maggiore impegno hanno richiesto la scelta e l'approvvigionamento delle attrezzature necessarie. Infine, durante l'esecuzione, particolare cura ha richiesto il coordinamento di tutte le figure coinvolte nel processo produttivo, dalla progettazione costruttiva, al rapporto continuo con il progettista, al monitoraggio in corso d'opera e agli apprestamenti di sicurezza. Un' opera esaltante dal punto di vista professionale.
11/01/2008
Ampliamento e gestione dell'Interporto Val Pescara (importo circa 58 milioni di Euro)
Da: Edilizia e Territorio MARZO 2008
La costruzione e gestione dell’Interporto <<Val Pescara>> di Manoppello, in provincia di Chieti, va alla cordata tutta abruzzese, composta da Di Vincenzo Spa e Toto Costruzioni. ...Scaduti i termini per la seconda fase del project financing, nessuna impresa ha presentato la candidatura e l’aggiudicazione è stata fatta nei giorni scorsi al promotore, ovvero l’associazione temporanea che fa capo al costruttore pescarese Dino Di Vincenzo, già impegnato nella gestione dell’attuale interporto abruzzese, e a Carlo Toto, meglio conosciuto per essere il proprietario della compagnia aerea Air One.
E’ passato giusto un anno da quel 5 marzo 2007, quando la Giunta regionale abruzzese, con delibera n. 207 proposta dall’assessore ai Trasporti, Tommaso Ginoble, dichiarò di pubblico interesse la candidatura delle imprese locali per costruire la piattaforma merci su un’area complessiva di circa 230.000 mq( oltre lo svincolo sulla A25) e ottenere il diritto di superficie per 99 anni. …Il centro <<Val Pescara>> darà occupazione a 450 persone, tra diretti e indotto. …Otto milioni e 200mila euro saranno investiti per i lavori stradali, 2,761 milioni per la palazzina direzionale, 2,9 per il piazzale container, circa 20 milioni serviranno a costruire i magazzini, gomma-gomma e i relativi tre piazzali, altri 23 milioni per le opere relative al piazzale e ai magazzini ferro-gomma. Cinque milioni e 300mila euro saranno destinati a progettazione, coordinamento per la sicurezza e direzione dei lavori.
Gli aggiudicatori dovranno corrispondere alla Regione un canone di concessione pari al 24% degli affitti incassati.
L’interporto <<Val Pescara>> catalizzerà merci per un milione di tonnellate l’anno, con riduzione del trasporto su gomma, decongestionamento del traffico; delocalizzazione delle imprese del settore, gestione dei servizi di stoccaggio e confezionamento. Vi transiteranno oltre 200mila veicoli l’anno. Il progetto preliminare del promotore ha tenuto conto delle vari prescrizioni formulate dall’Anas e, soprattutto, dal ministero dell’Ambiente. L’intervento è stato infatti sottoposto a valutazione di impatto ambientale, considerando che sarà realizzato un apposito svincolo autostradale all’A25, a servizio della nuova piattaforma.
06/06/2007
Lotti 6 e 7 su Autostrada A1 (importo 361 milioni di Euro)
Aggiudicazione dei Lotti 6 e 7 Variante di Valico Autostrada A1 (Importo dei lavori: 361 milioni di Euro).
In data 1 agosto 2006 l’A.T.I. costituita tra le imprese VIANINI LAVORI S.p.A. – TOTO S.p.A. – PROFACTA S.p.A. si è aggiudicata la gara di appalto indetta da Autostrade per l’Italia SpA per la realizzazione del progetto autostradale denominato Lotti 6&7, che rappresenta il tratto della Variante di Valico compreso tra i Comuni di San Benedetto Val di Sambro e Castiglione dei Pepoli.
Il progetto fa parte del programma di ammodernamento dell’Autostrada A1 tra Toscana ed Emilia Romagna ed è tra i più importanti progetti di infrastruttura stradale attualmente in corso di realizzazione in Italia. Il suo completamento è fondamentale per potenziare la competitività del “sistema paese” e per garantire accesso ai crescenti flussi di merci e persone fra l’Europa e l’Italia centro-meridionale. Tra le principali opere sono previsti n. 2 viadotti “Molino di Setta” e “Sparvo” in sistema misto cls-acciaio (lunghezza complessiva: 2.042 mt) e n. 2 gallerie “Sparvo” e “Val di Sambro” (lunghezza complessiva: 10.916 mt).
La progettazione di tale subtratta ha richiesto tempi più lunghi per la complessità geologica del terreno che ha portato la necessità di valutare ulteriormente la fattibilità del tracciato. L’aggiudicazione definitiva dei lavori all’A.T.I. VIANINI LAVORI S.p.A. – TOTO S.p.A. – PROFACTA S.p.A. è avvenuta il 1 agosto 2006, ma successivamente due imprese in gara hanno presentato ricorso al TAR che ha respinto, dopo le opportune verifiche, il 19 e il 24 aprile 2007 i suddetti ricorsi. A partire dalla stipula del contratto con l’appaltatore avvenuta il 6 giugno 2007 sono previsti 6 mesi per la consegna della progettazione esecutiva. L’investimento totale previsto è di € 508,6 milioni di Euro.
26/07/2006
Lotto da 142 milioni per Toto
Dal Il sole 24ORE del 26-LUG-2006
Aggiudicazioni / All'azienda abruzzese 3° cantiere per un tratto dell A1
Lotto da 142 milioni per Toto
Terzo cantiere sulla Variante di Valico per Toto. L'impresa abruzzese, già titolare di due lotti (i numeri 1 e 3 per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro) del complesso puzzle di cantieri destinato all'adeguamento del tratto appenninico dell'A1, compreso tra Sasso Marconi e Barberino del Mugello, ha ottenuto dalla società Autostrade anche una commessa da 142 milioni per l'esecuzione dei lavori previsti al lotto 13.
Il contratto è già stato firmato e i lavori, appena consegnati, dovranno essere conclusi entro 48 mesi dall'apertura dei cantieri, rimanendo dunque entro il termine del 2010 indicato dalla concessionaria come data di completamento dell'intera variante da 62,5 chilometri.
L'opera, ora assegnata a Toto, riguarda la costruzione di tre nuove corsie autostradali per un'estenzione di circa sei chilometri, compresa la realizzazione di tre gallerie per 3,6 chilometri, di lunghezza complessiva, quattro viadotti e un tunnel artificiale di 260 metri da usare come sottopasso di un ramo dell'autostrada.
La costruzione delle tre nuove corsie -sottolinea in una nota l'azienda- consentirà un notevole decongestionamento della viabilità, dato che le quattro corsie attualmente esistenti saranno adibite esclusivamente al transito in direzione Nord, mentre le tre nuove corsie verranno dedicate al flusso in direzione Sud.
L'impresa abruzzese che fa capo a Carlo Toto, numero uno della compagnia aerea Air One, ha chiuso il 2005 con un fatturato di oltre 200 milioni, in aumento del 47 per cento rispetto ai ricavi registrati l'anno prima.
Il 2006 dice l'azienda, sta confermando il trend positivo dell'anno scorso. Anche i dipendenti sono cresciuti fino a 800 unità.
La notizia dell'aggiudicazione arriva a pochi giorni di distanza dall'entrata in esercizio del primo tratto di circa 5 chilometri della Variante.
Una volta terminati i lavori, con un costo di circa 4,5 miliardi, il nuovo percorso di attraversamento appenninico tra Bologna e Firenze si estenderà per 62,5 chilometri, di cui 33 in nuova sede e il resto ottenuto dall'adeguamento del vecchio tracciato.
Entro la fine di settembre il gruppo Autostrade conta di mettere in esercizio altri 15 chilometri del nuovo tracciato, da sasso Marconi e La Quercia, con l'esclusione del lotto 4 che, in base alle previsioni, dovrebbe essere concluso entro la fine dell'anno.